le origini


Le origini del Sacro di Birmania si dice risalgano nella Birmania occidentale.
Sicuramente gatti con le loro fattezze sono stati ritrovati in documenti provenienti dall’antica Thailandia.

Una prima versione circa le origini di questa razza narra che alcuni monaci Khmer abbiano dato in dono una coppia di birmani ad un maggiore inglese, Gordon Russell e all’amico August Pavie.

origini del Sacro di BirmaniaUn’altra versione dice che un americano di nome Vanderbilt  abbia acquistato la coppia di gatti da un servitore del tempio di Lau-Tsun dove questi gatti erano tenuti come animali sacri.

Qualunque sia la versione, la maggior parte degli storici concordano sul fatto che questi due gatti arrivarono in Francia.
Purtroppo il maschio morì durante il viaggio.

La femmina di nome Sita, arrivata gravida, partorì e diede alla luce una gattina che venne chiamata Poupée de Madalpour.

Nel 1925 la Federazione Felina FranSais riconobbe il Sacro di Birmania come razza ammettendolo al campionato.

Un po’ di storia

Una fotografia del 1930 immortala un gatto Sacro di Birmania di nome Dieu d’Arakan considerato il modello della razza.
Il proprietario era M. Baudoin-Crevoisier, molto noto nel mondo degli allevatori di birmani. In seguito vendette Dieu d’Arakan alla Principessa Ratibor-Hohenlohe insieme ad altri 6 birmani.
A sua volta la Principessa li lasciò in testamento al Duca D’Aosta. Infine il Duca cedette i birmani alla Contessa Giriode Panissera.

Da questo momento la loro discendenza divenne famosa in tutto il mondo.

Durante la Seconda Guerra Mondiale M. Baudoin-Crevoisier riuscì fortunatamente a mantenere alcuni gatti interi. Il suo campione maschio Oriaff de Kaabaa e la sua femmina Xenia de Kabaa divennero i gatti fondatori della razza.

Il Sacro di Birmania nel mondo

Hanna Kreuger dell’allevamento Von Frohnau e Liselotte Von Warner dell’allevamento Von Irak mantennero una discendenza di birmani in Germania.
Insieme ai discendenti di Orioff e Xenia formarono il nucleo della stirpe nel dopo guerra.

Nel 1959 il Dr e la Mrs Siepel dell’allevamento Janacques portarono per la prima volta negli USA un maschio Sacro di Birmania, Irrouaddi du Clos Fleuri.

Nel 1964 arrivarono dalla Francia alla Gran Bretagna presso Elsie Fisher e Margeret Richards un maschio e due femmine. Le due allevatrici inglesi registrarono il nome congiunto dell’allevamento Paranjoti.

La Dott.ssa Franca Maria Gabriele portò il Birmano per la prima volta in Italia dalla Francia nel 1979. Ora è l’attuale presidente dell’ A.GA.B.I. (Associazione italiana amatori del Gatto Sacro di Birmania.)

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